Blog senza qualità

dove non tutto ciò che è detto è per ciò stesso vero

domenica, 23 novembre 2008
Il blog e Facebook

FacebookFacebook risucchia energie, da Facebook non si scappa, è peggio di Scientology, o dell'Opus Dei, ma almeno non ci si rimettono soldi. Facebook è una bolla speculativa. Facebook distrae il fannullone di sinistra dai suoi doveri.

Ma la domanda che mi faccio io è: Facebook distrae dall'aggiornamento del blog (visto che questo blog ultimamente sonnecchia mentre su Facebook il suo curatore è frizzante e caustico come non mai)?

In una ansiosa parola: Facebook decreterà (come peraltro vuole qualcuno) la fine dei blog?

No. Su Facebook al momento prevale la goliardata, la citazione della canzone che ci piace, del video preso da YouTube. Non è lo spazio della riflessione, dell'approfondimento di alcunché. E' uan grande bacheca dove ci si incontra, si scambiano informazioni abbastanza minimali, si incontrano vecchi amici, compagni di scuola, si gioca a bowling, si fanno quiz confrontando i risultati con gli amici.
già si fanno cose più interessanti e sempre di più se ne faranno (anche i blog all'inizio erano solo un giochino di adolescenti tutto amore-cuore-vasco-spinello).

Facebook è una comunità chiusa, per quanto ampia. E' come una pay-tv, va solo per gli abbonati, anche se non si paga. Quando scrivo qualcosa so già quali persone la leggeranno; so già le facce che faranno.
Non che un blog come questo abbia eserciti di lettori ignoti. Alla fine gli affezionati sono sempre quelli e sono loro molto grato della fedeltà.
Ma almeno c'è tutto un nondo di passanti, di sconosciuti, di avventori casuali che possono passare a dare un'occhiata. Questo è bello. Il blog è di tutti.
Forse Facebook  fa diminuire il tasso di goliardia citazionista, o di critica estemporanea all'ultima sortita del premier, che si preferisce commentare "di là". Non è male, neppure questo aspetto della faccenda, in fin dei conti.
Forse alla lunga finirà per scremare la fuffa, lasciando il mezzo alla comunicazione più "seria" e alla discussione. Forse questa scrematura sarà numericamente tanto consistente da far venire meno - dal punto dei vista dei fornitori del servizio (che ovviamente è gratis) l'interesse per perseverare. Non so, ma al momento non mi sembra una possibilità concreta.
Nel dubbio riprenderò a salvarmi i miei post (come avevo già cominciato a fare), non si sa mai.

di: bsq a 23:51 | link | commenti (4) |
blog, meta, facebook


Commenti
#1   24 Novembre 2008 - 11:53
 
Sì, anche credo che salvarsi i post sia da fare. Facebook è divertente e anche utile, il blog è uno spazio più contenuto e proprio però, per altri usi. Saluti e buona settimana.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente chiarafattori

#2   25 Novembre 2008 - 12:28
 
Immaginavo che fosse qualcosa del genere ma stavolta mi rifiuto di approfondire. Forse è il vedere l'uso che ne fanno i miei figli che mi ha tenuta lontana fin dall'inizio. Quanto a salvare i post...per quanto non li giudichi imperdibili (parlo dei miei ovviamente) mi seccherei molto se dovessero sparire per sempre...e quindi provvedo subito.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente paoladazero

#3   25 Novembre 2008 - 16:01
 
Paola, ovviamente ne farò una selezione! (solo che sarebbe utile salvarsi anceh quelli degli altri, anzi, forse ancora più utile!
E.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bsq

#4   23 Dicembre 2008 - 20:04
 
Riguardo al premier, poteva mancare di avere uno spazio in facebook? Il suo aspetto è curatissimo e nella sua bakeca anche la critica è raffinata e rarefatta...

baj
utente anonimo

Commenti
 

Sono anche qui


vibrisselibri

la poesia e lo spirito
La poesia e lo spirito

In lettura

Il catalogo del mondo

Contatore

visitato *loading* volte

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami